Per una nota azienda italiana produttrice di carbonato di calcio proveniente da uno dei giacimenti più puri d’Europa, Bierre ha fornito un palettizzatore robotizzato per sacchi da 25kg su palette 1000×1200 (schema a 5 sacchi/strato) o 1100×1100 (schema a 4 sacchi/strato).
Nello stabilimento in cui Bierre ha installato questa nuova unità di palettizzazione automatica, il cliente processa e confeziona carbonato di calcio con un’elevata purezza chimica, che lo rende idoneo all’impiego nell’industria alimentare, attraverso un ciclo produttivo rispondente ai severi requisiti di sicurezza previsti dalla normativa, e un piano di controlli continui sul prodotto, che ne garantiscono la conformità.
I sacchi, in carta e senza valvola, ma con chiusura stagna per evitare fuoriuscite di aria e contaminazioni del prodotto riempito, hanno richiesto un’approfondita analisi a priori e una serie di test iniziali, che sono stati effettuati su una macchina esistente presso un’ altra fabbrica dello stesso cliente, per valutare, scegliere e proporre la migliore tipologia di movimentazione, che ne garantisse un’operazione gentile di presa e deposito e, allo stesso tempo, un preciso impilamento sui bancali.
Per questo progetto Bierre si è occupata di sviluppare, realizzare e seguire ogni fase della commessa: layout, progettazione meccanica ed elettrica, software di automazione, produzione e assemblaggio in officina, trasporto, installazione e avviamento in campo.
Complessivamente il sistema di palettizzazione Bierre è costituito da:
- linea di nastri di alimentazione sacchi al palettizzatore robotizzato, completa di sezione provvista di bilancia ponderale per il controllo del peso del sacco;
- robot antropomorfo a cinque assi;
- testa di palettizzazione, montata sul braccio robotico, atta al prelievo e deposito dei sacchi tramite pinza di presa singola, e al prelievo e deposito delle falde mediante ventose, e appositamente studiata per garantire precisione e delicatezza dei movimenti;
- magazzino statico fisso per falde;
- zona all’interno dell’isola robot per lo scarto dei sacchi fuori tolleranza ponderale;
- struttura a telaio per la palettizzazione stabile a filo fisso in quota, completa di piano apribile a basso coefficiente di attrito;
- piano elevatore con tavola idraulica per il sollevamento e la discesa dei bancali e per il compimento del ciclo di pressatura strato in interfaccia con il piano della struttura fissa;
- trasportatori a rulli motorizzati di ingresso palette vuote ed uscita palette piene;
- magazzino deimpilatore automatico per palette vuote;
- quadro elettrico di controllo con PLC e pannello operatore;
- protezioni perimetrali e sistemi di sicurezza conformi alle normative CE.
L’impianto globale, che ha riscontrato la piena soddisfazione del cliente finale, si presenta con una configurazione che agevola le operazioni di pulizia e manutenzione, e garantisce efficienza, sicurezza e rispetto delle norme per l’ambiente, concretizzando una soluzione completa e personalizzata, studiata da Bierre tenendo conto delle specificità delle esigenze ambientali per l’area di lavoro, così come delle peculiarità degli imballi trattati.






